Statuto

Statuto dell’associzaione LibNet

 

 Art. 1) COSTITUZIONE E SEDE

1) E’ costituita un’associazione denominata LibNet con sede in Cesena, Via Corte Don Giuliano Botticelli 51/8

2) La sede legale potrà essere trasferita con semplice delibera di Assemblea senza modificare lo statuto.

3) L’associazione non ha fini di lucro, neanche indiretto, e la sua durata è illimitata.

 

 Art. 2) SCOPO E FINALITA’

1) LIBNET è un’associazione che ha fini culturali e si fonda sulla condivisione dei valori comuni quali la libertà, la giustizia e la democrazia in una prospettiva nazionale ed europea. L’Associazione intende promuovere e favorire la partecipazione attiva dei cittadini a livello nazionale e sovranazionale.

2) In conformità ai fini ed agli scopi associativi, LIBNET si propone pertanto di:

  • promuovere ed organizzare attività culturali, artistiche e ricreative, sia con iniziative organizzate in proprio, sia dando il proprio apporto a manifestazioni ed iniziative analoghe organizzate da altri;
  • partecipare a bandi di progettazione europea e bandi regionali, promuovere attività di formazione internazionale e di interessi culturali in genere, pubblicare testi con obiettivi culturali e di crescita interiore;
  • romuovere scambi di esperienze ed attività con organizzazioni analoghe nazionali ed estere;
  • programmare seminari, convegni e conferenze sia con enti pubblici che con organizzazioni private;
  • promuovere attività di formazione, informazione e comunicazione europea quali nucleo centrale degli obiettivi dell’associazione;
  • sviluppare ogni altra iniziativa idonea a conseguire il fine associativo. A tale scopo, l’Associazione potrà, su delibera del Consiglio Direttivo, aderire o associarsi ad organismi che si propongono le stesse iniziative musicali, culturali, artistiche, sociali.

 

Art. 3) SOCI

1) Tutti possono aderire all’Associazione nel rispetto delle finalità del suo Statuto, indipendentemente dal sesso, cittadinanza, età, professione, appartenenza etnica, convinzioni ideali, politiche e religiose. Le domande di ammissione devono essere inoltrate al Consiglio Direttivo che ne delibera l’accettazione o le respinge con obbligo di motivazione.

2) Ai soci è richiesto di:

  • concorrere alla formazione del fondo sociale con il versamento delle quote nella misura e nella periodicità stabilita dal Consiglio Direttivo;
  • osservare lo Statuto ed il regolamento interno;
  • collaborare al buon andamento dell’Associazione e non recarle danno in qualunque modo, sia morale che materiale.

Le quote associative non sono in nessun caso trasmissibili.

3) L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario. I soci si impegnano ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentari, nonché le direttive e le deliberazioni che, nell’ambito delle disposizioni medesime, sono emanate dagli organi dell’Associazione. Tutti gli associati hanno uguali diritti ed uguali obblighi nei confronti dell’Associazione.

In particolare tutti i soci hanno diritto:

  • a partecipare a tutte le attività sociali;
  • a votare per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti;
  • a votare per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;
  • ad essere eletti negli organi direttivi dell’associazione.

Ciascun socio è tenuto a versare annualmente una quota associativa nella misura fissata dal Consiglio Direttivo secondo le modalità che lo stesso stabilirà.

4) La qualità di socio si perde per:

  • decesso;
  • mancato pagamento della quota sociale: la decadenza avviene su decisione del Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale;
  • dimissioni: ogni socio può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Il recesso avrà decorrenza immediata;
  • espulsione: il Consiglio Direttivo delibera l’espulsione e l’Assemblea dei Soci la ratifica, previa contestazione degli addebiti e sentito il Socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente Statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Gli associati che abbiano comunque cessato di appartenere all’Associazione non possono richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione stessa.

 

Art. 4) ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

1) Sono organi dell’associazione:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Presidente;
  • il Consiglio Direttivo;
  • la Segreteria organizzativa;
  • il tesoriere revisore.

2) Nessuna carica è retribuita. E’ ammesso solo il rimborso delle spese documentate che risultino necessarie allo svolgimento delle attività sociali.

 

Art. 5) ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea dei soci rappresenta l’universalità degli associati e le sue deliberazione prese in conformità alla legge ed al presente Statuto obbligano tutti gli associati. Si intende per ‘soci fondatori’ la qualità di socio che si è acquisita attraverso la partecipazione alla costituzione dell’Associazione. I ‘soci’ sono coloro che risultano iscritti all’Associazione successivamente all’atto costitutivo.

L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.

3) L’Assemblea ordinaria ha il compito di:

  • approvare il bilancio consuntivo e quello preventivo dell’Associazione;
  • eleggere e revocare i membri del Consiglio Direttivo, con decisione motivata e con una maggioranza di due terzi dei presenti;
  • ratificare l’eventuale espulsione di soci deliberata dal Consiglio Direttivo;
  • deliberare su qualsiasi argomento sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

4) L’Assemblea straordinaria ha il compito di:

  • apportare modifiche allo Statuto dell’Associazione, con una maggioranza di due terzi dei presenti;
  • deliberare sullo scioglimento dell’Associazione, sulla nomina del liquidatore e sulla destinazione del patrimonio dell’Associazione, con una maggioranza di due terzi dei presenti.

5) L’Assemblea è convocata dal Presidente dell’Associazione presso la sede sociale o altrove nel territorio nazionale, almeno una volta all’anno e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno.

Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ciò venga richiesto dalla maggioranza del Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei Soci.

La convocazione è fatta dal Presidente mediante comunicazione scritta almeno otto giorni prima della data della riunione. Nella convocazione dovranno essere specificati: l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora dell’adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione.

L’Assemblea può essere convocata in seconda convocazione nello stesso giorno della prima convocazione, con un intervallo di almeno due ore.

In prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita con la presenza della maggioranza dei soci, personalmente o per delega.

In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci.

6) Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i soci che risultino in regola con il versamento della quota sociale.  Ogni socio ha diritto ad un voto. Ogni socio può farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta. Non è ammessa più di una delega alla stessa persona. Spetta al Presidente verificare la regolarità delle deleghe.

Le deliberazioni dell’Assemblea in prima o in seconda convocazione sono prese con la maggioranza di voti dei presenti, di persona o per delega, salvo i casi per i quali è prevista la maggioranza dei due terzi dei presenti.

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio occorre anche il parere favorevole del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente o in sua assenza da un membro del Comitato esecutivo da lui designato a presiedere i lavori dell’Assemblea.

7) Le funzioni di segretario sono svolte da un membro del Comitato esecutivo o, in mancanza, da persona nominata dall’Assemblea.

I verbali dell’Assemblea sono redatti dal membro che svolge le funzioni di segretario e devono essere firmati dal Presidente.

Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci, compresi quelli assenti o dissenzienti.

Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori.

 

Art. 6) CONSIGLIO DIRETTIVO

1) Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di 12 membri, oltre il Presidente ed la Segreteria organizzativa che ne fanno parte di diritto. L’Assemblea può modificare con maggioranza dei due terzi il numero dei componenti del Consiglio Direttivo.

I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dall’Assemblea per un mandato di tre anni. Il primo Consiglio Direttivo è costituito dai ‘soci fondatori’ che durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Se vengono a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto il Socio o Soci che nell’ultima elezione assembleare seguono nella graduatoria della votazione.

In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all’atto della loro nomina. Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente deve convocare l’Assemblea per nuove elezioni.

Al Consiglio Direttivo compete :

  • delineare gli indirizzi e gli orientamenti generali delle attività dell’Associazione;
  • esaminare i bilanci preventivo e consuntivo predisposti dal Presidente, prima di sottoporli all’approvazione dell’Assemblea;
  • provvedere all’amministrazione straordinaria dell’Associazione;
  • ammettere nuovi soci;
  • stabilire le quote annuali dovute dai Soci;
  • espellere soci con decisione motivata, secondo quanto previsto all’art. 11, e sottoporre la decisione alla ratifica della prima assemblea utile;
  • programmare e promuovere ogni iniziativa tesa al conseguimento degli scopi sociali, attuare le direttive generali, stabilite dall’Assemblea;
  • decidere in merito all’eventuale assunzione di personale dipendente;
  • emanare i regolamenti interni degli organi e delle strutture dell’Associazione;

3) Il Consiglio Direttivo si riunisce su invito del Presidente almeno quattro volte in un anno ed ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno, ovvero quando ne facciano richiesta scritta almeno la metà dei membri del Consiglio stesso.

Ogni membro del Consiglio Direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno cinque giorni prima; solo in caso di urgenza il Consiglio Direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione della riunione può essere fatta a mezzo lettera, fax o posta elettronica.

L’avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno.

4) Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso ovvero la maggioranza delle deleghe valide. I membri del Consiglio direttivo possono delegare il loro voto al Presidente. La riunione è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza, da altro membro del Comitato esecutivo da lui delegato.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal Presidente.

 

Art. 7) PRESIDENTE

1) Il Presidente è eletto dall’Assemblea, dura in carica cinque anni e può essere rieletto.

La prima nomina di Presidente è ratificata nell’Atto Costitutivo. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi e presiede le adunanze dell’Assemblea dei Soci, del Consiglio Direttivo e della Segreteria organizzativa.

Il Presidente assume nell’interesse dell’Associazione tutti i provvedimenti, ancorché ricadenti nella competenza del Consiglio Direttivo, nel caso ricorrano motivi d’urgenza e si obbliga a riferirne allo stesso in occasione della prima adunanza utile.

2) Il Presidente ha i poteri della ordinaria amministrazione dell’Associazione e gli potranno essere eventualmente delegati, per scritto e di volta in volta, poteri che il Consiglio Direttivo ritenga di delegargli, anche di straordinaria amministrazione.

In particolare compete al Presidente:

  • convocare e presiedere l’Assemblea, il Consiglio Direttivo e la Segreteria organizzativa;
  • predisporre le linee generali del programma delle attività annuali;
  • redigere la relazione consuntiva annuale sull’attività dell’Associazione;
  • nominare e revocare i membri esecutivo della Segreteria organizzativa;
  • nominare il Tesoriere per l’elaborazione dei bilanci consuntivi e preventivi;
  • autorizzare il rimborso delle spese che risultino necessarie all’espletamento delle attività sociali;
  • vigilare sull’osservanza delle norme statutarie;
  • vigilare sulle strutture e sui servizi dell’Associazione.

3) Per i casi d’indisponibilità, di assenza o di qualsiasi altro impedimento, il Presidente è sostituito temporaneamente da un membro dei componenti della Segreteria organizzativa.

 

Art. 8 ) SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

La Segreteria organizzativa è composto da un massimo di 5 membri, compreso il Presidente che ne fa parte di diritto. I membri del Comitato esecutivo sono nominati dal Presidente per un mandato di tre anni, rinnovabile.

La Segreteria organizzativa svolge compiti di iniziativa, proposta ed esecuzione degli indirizzi elaborati dal Consiglio direttivo.  La Segreteria organizzativa assume tutti i provvedimenti necessari per l’organizzazione e il funzionamento operativo dell’Associazione. La Segreteria organizzativa si riunisce a cadenza periodica ovvero su indicazione del Presidente.

 

Art. 9) IL TESORIERE

Il Tesoriere svolge la funzione di revisione contabile sulle attività dell’Associazione. Il Tesoriere viene nominato dal Presidente per un mandato che dura 3 anni ed è rinnovabile.

Il Tesoriere redige la relazione al bilancio annuale da presentare all’Assemblea, verifica periodicamente la regolare tenuta dei libri sociali e delle proprietà dell’associazione.

 

Art. 10) REGOLAMENTO INTERNO

1) Le norme per l’applicazione del presente Statuto possono essere successivamente disciplinate in un apposito Regolamento interno, emanato dal Consiglio Direttivo ed approvato dall’Assemblea.

 

Art. 11) SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

1) L’Associazione può essere sciolta da un’Assemblea straordinaria dei soci appositamente convocata.

La delibera di scioglimento è valida se approvata con la maggioranza dei due terzi dei presenti e con il parere favorevole del Consiglio Direttivo. In caso di scioglimento l’Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.

 

Art. 12) RINVIO

1) Per quanto non contemplato dal presente Statuto si fa espresso richiamo alle norme del Codice Civile con esso compatibili e ad ogni altra disposizione legislativa vigente in materia.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>